SCELGOMÌ KESOLTRAINER
("Giochiamo in... sieme" - Ed. ElleDiCi)
Scelgomì Kesoltrainer è l’esperto allenatore del Pigliogol, squadra che milita, con alterna fortuna, nel campionato di calcio del Bimbumbamistan, un piccolo staterello dell’Asia Centrale (almeno credo...). Il Pigliogol è dotato di un buon attacco, di un ottimo centrocampo e di una difesa... catastrofica ! Per Kefoltrainer è facile, così, scegliere gli otto undicesimi della squadra, ma quando si tratta di decidere chi occuperà i tre posti da difensore, il compito dell’allenatore si fa arduo. L’incertezza è grande e Kefoltrainer deve spesso sottoporre i suoi giocatori a lunghi ed estenuanti provini prima di poter prendere una decisione che non sempre si rivela azzeccata.
Gioco - Molto movimentato, da farsi in uno spazio ampio con tanti giocatori (gli aspiranti difensori del Pigliogol) e un conduttore (l’esperto Scelgomì Kesoltrainer).
Occorrente - Nient’altro che qualcosa per tracciar righe sul terreno, una manciata di memoria (a ciascuno...) e tanta voglia di correre (per tutti !)
Preparazione - Ogni giocatore sceglie per sé un nome di fantasia formato da quattro-cinque sillabe (Sempreincampo, Saltoinalto, Corroforte, Giocobene...) e lo comunica ai compagni. Tutti insieme ci si sposta poi all’interno di un grande cerchio tracciato a terra ad un estremo del campo di gioco.
Regole - Il conduttore (Mister Kefoltrainer) assegna ad un giocatore il ruolo di “roccia della difesa”. Il giocatore scelto si allontana di almeno dieci passi dal cerchio e chiama (col nome inventato, naturalmente) un compagno, che deve attraversare il campo di corsa, raggiungendone l’estremo opposto, e tornare nel cerchio senza farsi acchiappare da lui. Se ci riesce, elimina dal gioco il difensore, che ha però un’altra via di salvezza (oltre a quella di acchiapparlo): può, infatti, mentre l’inseguito è ancora in giro per il campo, chiamare un altro giocatore e così via. Basta però che uno solo dei fuggitivi torni nel cerchio prima che il difensore abbia preso qualcuno, per eliminarlo. Chi viene preso sostituisce nel suo compito il difensore (che si sposta nel cerchio, pronto a scappare se viene chiamato da qualcuno) e si ricomincia tutto da capo. Chi, per sbaglio, chiama in causa un compagno già uscito dal gioco, viene a sua volta eliminato e sostituito da un nuovo difensore scelto dall’allenatore.
Si può complicare il gioco stabilendo che chi viene chiamato non deve ancora aver corso (ovviamente, fino a che tutti non sono stati chiamati, poi si riprende dall’inizio...). In questo caso, ogni volta che il difensore cambia è bene che tutti i giocatori ripetano il loro nome, per facilitargli un po’ il compito.
Vincono - Gli ultimi tre giocatori rimasti. Saranno loro a